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La nostra Storia

La rete Hermes nasce da un progetto contro la dispersione e per l’introduzione nella scuola delle nuove tecnologie didattiche proposto da quarantacinque scuole napoletane di ogni ordine e grado e consegnato al Provveditorato il 15 febbraio 1997 per ottenere i finanziamenti previsti dalla Circolare Provveditoriale n. 25.


Intorno al progetto nascono consenso e disponibilità a collaborare da parte di Enti Locali ed Istituzioni Culturali quali il Comune, la Provincia, il Provveditorato, il CNR, l’Universtà Federico II, l’IDIS, l’Istituto per gli Studi Filosofici e l’IRRSAE Campania.


Il progetto riceve quindi un forte impulso dal Programma ministeriale di sviluppo delle tecnologie didattiche e dalle sue circolari applicative sia per la coerenza delle finalità generali e degli obiettivi del progetto con le linee del programma sia per la fornitura a molte scuole di apparecchiature multimediali.


La seconda fase della rete Hermes richiede un maggiore protagonismo delle scuole nell’uso della rete e quindi una visibilità ed una progettualità più significativa della comunità scolastica che essa esprime.

Da ciò risulta che occorre rapidamente procedere:

  • alla costituzione di una struttura associativa basata su uno statuto che garantisca la rappresentatività, la democraticità e la trasparenza della rete
  • alla realizzazione di una rappresentanza della rete con personalità giuridica che sia in grado di esprimere un unico soggetto istituzionale capace di confrontarsi con altri enti ed istituzioni nazionali ed internazionali nonché con soggetti privati;
  • ad avere come rete nel suo complesso la possibilità di proporre e/o rientrare in progetti educativi nazionali ed europei
  • ad avere la possibilità di stipulare accordi e fare convenzioni con terzi, utili al raggiungimento degli obiettivi della rete;
  • a poter proporre e sostenere iniziative e buone pratiche di integrazione scuola-territorio (sistema formativo integrato e laboratorio territoriale).

La forma associativa del Consorzio (tra l’altro prevista dall’autonomia per le reti di scuole) è quella che maggiormente risponde alle esigenze indicate e pertanto la si sceglie come struttura della rete Hermes.

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